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Riepilogo Settimanale del Cielo - 28 agosto al 4 settembre

28 ago
Tempo di lettura: 3 min

Questo weekend basta alzare gli occhi al cielo dopo cena per trovare un piccolo appuntamento celeste: domenica sera la Luna passa a fare visita a Saturno, regalando una coppia facile da riconoscere anche senza alcuno strumento.



Close-up of a gray cratered moon against black space, with tiny Saturn-like planets near the edge.
Occultazione di Saturno 2024 - foto realizzata del socio Matteo Patrucco


Domenica 30 e lunedì 31 agosto: la Luna accanto a Saturno


Il momento clou della settimana è la congiunzione tra Luna e Saturno, visibile nelle notti tra domenica 30 e lunedì 31 agosto. Guardando verso est, un'oretta dopo il tramonto (indicativamente dalle 22 circa), vedrete sorgere una Luna gibbosa calante, illuminata per circa il 90%, non lontana da Saturno, che nel cielo della sera brilla di luce ferma con una magnitudine di circa 0,5-0,8. Nel corso della notte la coppia salirà progressivamente più alta in cielo, restando ben visibile fino a tarda ora. La sera successiva, lunedì 31, la Luna (illuminata all'83% circa) si sposterà leggermente più lontano dal pianeta, ma il duo resterà comunque una bella scena da ammirare a occhio nudo.


Come osservarla: non serve alcuno strumento, basta un orizzonte libero verso est-sudest e, se possibile, un cielo lontano dalle luci cittadine. Con un binocolo si apprezza meglio il colore giallo-avorio di Saturno rispetto al bianco della Luna; con un piccolo telescopio, puntando Saturno, si possono già intravedere gli anelli.



Saturno, il gigante degli anelli, verso l'opposizione di ottobre


Per tutta la settimana Saturno resta un ottimo soggetto da telescopio: si trova nella costellazione dei Pesci, in moto retrogrado, e sorge ormai in prima serata, restando visibile per gran parte della notte. Il pianeta sta lentamente guadagnando luminosità in vista della sua opposizione al Sole, prevista per il 4 ottobre: da qui alle prossime settimane sarà sempre più comodo da osservare, sia a occhio nudo sia, meglio ancora, al telescopio per ammirarne il celebre sistema di anelli.



Una cometa ancora in mostra: 220P/McNaught


Per chi è disposto a mettere la sveglia presto, nelle ore che precedono l'alba (circa quattro ore prima) resta osservabile la cometa 220P/McNaught, reduce da due improvvisi outburst nelle ultime settimane che ne hanno moltiplicato la luminosità di centinaia di volte, portandola a una magnitudine di circa 6-7: alla portata di un comune binocolo sotto un cielo buio. Si trova piuttosto alta in cielo verso sud-est, nella costellazione della Balena (Cetus). Attenzione però: trattandosi di un fenomeno esplosivo e imprevedibile, la finestra di visibilità a occhio nudo/binocolo potrebbe chiudersi già nelle prossime settimane, quindi conviene non rimandare troppo il tentativo.



Bright green comet with a white tail against a star-filled cloudy night sky, with a faint watermark at bottom left.
foto NASA APOD del 24 agosto 2026, "Comet 220P in Outburst" — Credit & Copyright: Spilios Asimakopoulos


Il resto della settimana: uno sciame debole e gli altri pianeti


Sul fronte delle stelle cadenti, dal 28 agosto è attivo il debole sciame delle Aurigidi, con radiante nella costellazione del Cocchiere (Auriga) e picco atteso attorno al 1° settembre: il tasso orario è molto basso (poche unità), quindi non aspettatevi spettacoli, ma qualche meteora isolata è possibile osservarla nelle ore più buie. Proseguono infine, sullo sfondo, le presenze di Marte, debole nella costellazione dei Gemelli, e di Giove, nella costellazione del Cancro ancora bassi a est all'alba ma destinati a farsi via via più comodi nelle prossime settimane. La Luna, dal canto suo, prosegue la sua fase calante fino a raggiungere l'Ultimo Quarto venerdì 4 settembre.




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